Le UGG si lavano a mano, con acqua fredda e un detergente per camoscio, senza lavatrice e senza calore. Si spazzolano a secco, si puliscono una zona alla volta, si asciugano all’aria imbottite di carta. Se hanno macchie di grasso, aloni di sale entrati a fondo o camoscio già indurito, il fai da te rischia di peggiorarle: lì conviene un lavaggio professionale.

Sotto trovi come fare a casa, gli errori che le rovinano e il punto in cui è meglio fermarsi.

Perché le UGG sono delicate

Le UGG classiche sono fatte di montone: fuori camoscio, dentro lana. Il camoscio è pelle con il lato vellutato verso l’esterno. È morbido proprio perché non ha una superficie liscia che lo protegge, e quindi assorbe tutto: acqua, sale, fango, grasso.

Il problema non è lo sporco in sé. Il problema è l’acqua usata male. Quando il camoscio si bagna in modo irregolare e asciuga in fretta, lascia aloni e diventa rigido. È il motivo per cui tante UGG escono peggio da un lavaggio casalingo che da un inverno di pioggia.

Cosa serve

  • Una spazzola per camoscio, con setole morbide o in gomma.
  • Una gomma per camoscio, per i segni piccoli e secchi.
  • Un detergente specifico per camoscio e montone. Il sapone da piatti o lo shampoo non sono pensati per la pelle.
  • Una spugna o un panno morbido.
  • Carta per imbottirle mentre asciugano. Carta bianca, non giornale: l’inchiostro può macchiare l’interno chiaro.

Come lavarle a casa, passo per passo

1. Spazzola a secco

Prima di bagnarle, togli la polvere e il fango secco con la spazzola, sempre nello stesso verso. Se ci sono segni piccoli, prova con la gomma per camoscio. Molte volte basta questo.

2. Inumidisci tutta la superficie

Se serve il detergente, bagna leggermente tutta la scarpa con la spugna umida e acqua fredda, non solo la macchia. Bagnare solo un punto è il modo più veloce per creare un alone.

3. Pulisci con il detergente

Applica il detergente per camoscio seguendo le istruzioni del prodotto, con movimenti leggeri. Non strofinare forte: il pelo si rovina e non torna più come prima.

4. Risciacqua con poca acqua

Togli il detergente con la spugna pulita e appena umida. Poca acqua, sempre fredda.

5. Asciuga con pazienza

Imbottiscile con la carta per tenere la forma e lasciale asciugare all’aria, a temperatura ambiente, lontano da termosifoni, stufe e sole diretto. Ci vuole tempo. Non accelerare con il phon.

6. Rialza il pelo

Quando sono completamente asciutte, passa di nuovo la spazzola per rialzare il pelo. È questo passaggio che ridà al camoscio il suo aspetto vellutato.

Gli errori che rovinano le UGG

  • La lavatrice. Bagna tutto in modo uniforme ma sbatte il camoscio e la lana, e spesso le UGG escono dure, deformate o con il pelo appiattito.
  • Il termosifone. Il calore diretto secca la pelle troppo in fretta: diventa rigida e può restringersi.
  • Bagnare solo la macchia. Il bordo del bagnato asciuga e lascia un alone più visibile della macchia di partenza.
  • Strofinare forte. Il pelo del camoscio si consuma e resta lucido.
  • Prodotti sbagliati. Sgrassatori, candeggina e detersivi per i piatti non sono fatti per la pelle.

Sale, grasso e muffa: i casi difficili

Il sale. D’inverno le strade trattate lasciano aloni bianchi sulla punta e sui lati. Se sono superficiali, spazzola e detergente per camoscio li attenuano. Se il sale è entrato nella pelle e l’ha indurita, a casa si fa fatica.

Il grasso e l’olio. Una macchia di unto sul camoscio non si toglie con l’acqua. Con i rimedi casalinghi spesso si allarga.

La muffa. Le UGG dimenticate in cantina o in una scatola umida possono fare la muffa, anche dentro la lana. Qui non basta pulire la superficie.

In tutti questi casi il rischio è di fare un danno che poi non si recupera più. Meglio fermarsi prima.

Quando conviene portarle da un professionista

Porta le UGG da un calzolaio che fa lavaggio professionale se:

  • sono sporche su tutta la superficie, non in un punto;
  • hanno aloni di sale entrati a fondo o macchie di grasso;
  • il camoscio è già indurito da un lavaggio fatto male;
  • c’è muffa, fuori o dentro;
  • sono un paio a cui tieni e non vuoi rischiare.

Il prima e dopo in cima a questa pagina è un paio vero passato dal banco di Calzolaio Baruka a Mondovì: camoscio color cuoio macchiato e spento prima, tinta uniforme dopo il lavaggio professionale.

Come proteggerle dopo

Una volta pulite e asciutte, uno spray protettivo per camoscio aiuta a tenere lontane acqua e macchie. Si passa sulle UGG asciutte, seguendo le istruzioni del prodotto, e si ripete ogni tanto durante l’inverno.

Il resto è abitudine: spazzolarle quando sono asciutte, non lasciarle bagnate nella scarpiera, tenerle d’estate in un posto asciutto e aerato, non in una busta di plastica.

In breve

Le UGG si lavano a mano, a freddo, con prodotti per camoscio, e si asciugano all’aria lontano dal calore. La lavatrice e il termosifone sono i due modi più sicuri per rovinarle. Quando lo sporco è ovunque, quando c’è sale entrato a fondo, grasso o muffa, il lavaggio professionale è la scelta che rischia meno.

Per sapere cos’altro laviamo, dalle sneakers alle giacche, guarda la pagina del lavaggio professionale. Per altri lavori prima e dopo c’è la galleria dei lavori.